PERCHÉ LA LUCE INFLUISCE PIÙ DI QUANTO IMMAGINI SUL COMFORT VISIVO
La qualità della visione non dipende solo dalla correzione del difetto visivo. Un elemento spesso sottovalutato è la gestione della luce.
Durante la giornata i nostri occhi sono sottoposti a continui cambi di luminosità: passaggi tra ambienti interni ed esterni e riflessi urbani, ma anche per l’esposizione prolungata agli schermi digitali grazie alla protezione UV più elevata rispetto a una tradizionale lente bianca. Questo adattamento costante può generare abbagliamento e affaticamento visivo.
Con l’arrivo della primavera, quando le giornate si allungano e la luce diventa più intensa, queste sensazioni si accentuano.











